Tirano e Dintorni: Casa Vedere nella Città del Trenino del Bernina

La prima volta che abbiamo visitato come Allemandich Tirano e dintorni è stata nel 2018.

Eravamo lì per realizzare un articolo per conto di CamperLife, e tra le nostre tappe c’era proprio questa piccola cittadina in Valtellina, precisamente in provincia di Sondrio.

Ma perché Tirano è famosa, e cos’ha da offrire ai turisti, camperisti o meno che siano, in visita?

Il Trenino del Bernina

Sicuramente Tirano è celebre per essere il punto di partenza del Trenino del Bernina, il meraviglioso convoglio ferroviario panoramico che collega Lombardia e Svizzera.

Alla stazione di Tirano per prendere il Trenino Rosso.
Alla stazione di Tirano per prendere il Trenino Rosso.

Patrimonio dell’Unesco, il treno arriva fino a Saint Moritz attraversando monti e vallate, e il punto più alto che tocca si trova a ben 2253 metri sul livello del mare.

Non per niente questa è considerata la ferrovia alpina più alta!

Il Trenino Rosso del Bernina lungo il suo viaggio tra i monti.
Il Trenino Rosso del Bernina lungo il suo viaggio tra i monti.

Il percorso del Trenino Rosso è godibile in ogni stagione: in inverno quando tutto è ricoperto di neve, in estate quando la natura è nel pieno del suo rigoglioso splendore.

Potrai anche salire e scendere dal convoglio per visitare le tappe che ti incuriosiscono di più, ma attenzione: tieni sempre d’occhio gli orari e ricordati di prenotare il tuo viaggio con largo anticipo.

Di solito infatti il treno è letteralmente preso d’assalto dai turisti!

Tirano, la Storia della Città

Anche se il Trenino del Bernina è ciò che più rende celebre Tirano, la città merita certamente di essere visitata durante la tua sosta.

Il fiume Adda che bagna Tirano.
Il fiume Adda che bagna Tirano.

E’ circondata da due fiumi, il Poschiavino e l’Adda, e anche da montagne: lo Stelvio, le Alpi Orobie e il Massiccio del Bernina.

Si trova inoltre alla confluenza tra la Valtellina e la Val Poschiavo, in Svizzera.

Proprio la sua posizione particolarmente favorevole spinse in passato Ludovico il Moro a fortificarla, ma fu anche soggetta alla dominazione dei Visconti oltre che degli Sforza.

Mele appena raccolte in un piccolo cortile affacciato sul fiume.
Mele appena raccolte in un piccolo cortile affacciato sul fiume.

Dopo un periodo difficile durante la Rivoluzione Francese venne annessa al Regno Lombardo-Veneto in seguito al Congresso di Vienna, e da qui ebbero inizio anni particolarmente favorevoli.

Gli austriaci infatti diedero inizio a varie opere stradali, canalizzarono il fiume Adda per prevenire eventuali inondazioni, potenziarono la viabilità.

La vicinanza di Tirano alla Svizzera ne fece meta turistica importante nel Novecento, e la sua importanza è infatti mantenuta ancora oggi.

Il Santuario della Madonna di Tirano

Uno dei siti più importanti da visitare a Tirano è di carattere religioso: stiamo parlando del Santuario della Madonna di Tirano.

La facciata del Santuario in tutto il suo splendore.
La facciata del Santuario in tutto il suo splendore.

Si tratta del monumento forse più importante di tutta la Valtellina, e la sua costruzione è legata ad un miracolo.

Si narra infatti che nel 1504 la Madonna apparve al beato Mario Omodei, chiedendogli di realizzare in quel luogo medesimo una chiesa in Suo nome.

Vista prospettica del campanile del Santuario.
Vista prospettica del campanile del Santuario.

Omodei mantenne la promessa, e il Santuario venne concluso e consacrato il 14 maggio 1528.

I ricchissimi interni, tutti decorati con stucchi e dipinti.
I ricchissimi interni, tutti decorati con stucchi e dipinti.

Si tratta di un edificio di stampo rinascimentale, con tocchi di edilizia veneziana, lombarda e toscana.

Le navate sono tre, e non si può che rimanere estasiati di fronte ai dipinti e agli stucchi barocchi che ne decorano gli interni.

La piccola ma stupenda fontanella di fronte al Santuario di Tirano.
La piccola ma stupenda fontanella di fronte al Santuario di Tirano.

Nota anche l’organo a canne, che poggia su otto colonne di marmo ed è davvero monumentale.

La Collegiata Prepositurale di San Martino

Un altro sito sempre religioso è la Collegiata Prepositurale di San Martino, che si trova proprio nel centro del paese.

La Collegiata col suo campanile.
La Collegiata col suo campanile.

Sorge sulle fondamenta di un’antica chiesa medievale e risale al XVII secolo, mentre la facciata è del 1870.

Il campanile è invece in stile romanico.

Gli interni della Collegiata, molto belli sebbene bui.
Gli interni della Collegiata, molto belli sebbene bui.

Anche qui però sono gli interni a destare più ammirazione, e di nuovo troviamo un organo importante.

Inaugurato con un grande concerto nel 1852, è stato interamente restaurato nel 2016.

Sant’Agostino

La chiesa di Sant’Agostino è invece piccolina, e si trova anch’essa nel centro città di fianco a palazzo Marinoni che un tempo aveva la funzione di convento e che ora ospita il Municipio.

Il campanile su più livelli della Chiesa di Sant'Agostino.
Il campanile su più livelli della Chiesa di Sant’Agostino.

Qui la particolarità è data dal candido (smog e tempo che passa permettendo) campanile, con la sua lanterna articolata su due livelli.

I Palazzi Celebri e Torre Torelli

Tirano è ricca di palazzi importanti, una volta dimora di nobili e famiglie prestigiose.

Uno scorcio del centro di Tirano, vivace e piacevole.
Uno scorcio del centro di Tirano, vivace e piacevole.

Troviamo ad esempio Palazzo Buttafava, Palazzo San Michele, Palazzo Merizzi, Palazzo Salis…

Ma forse uno dei più particolari è Palazzo Torelli, appartenente all’omonima famiglia che vide nascere il celebre statista Luigi Torelli.

Diciamoci la verità, non è tanto il Palazzo in sé ad essere caratteristico, quanto piuttosto la Torre merlata di proprietà della medesima famiglia.

Uno dei doccioni a forma di drago della Torre  e il grande orologio.
Uno dei doccioni a forma di drago della Torre e il grande orologio.

Torre Torelli fu edificata nel XIX secolo come allevamento di bachi da seta, e alla sua sommità vediamo ancora oggi due doccioni a forma di drago, un grande orologio ed una campana.

Davvero particolare!

Le Tre Porte di Tirano

Tirano è una città cinta da mura dall’epoca di Ludovico il Moro, e queste mura erano intervallate – e lo sono tutt’ora – da tre Porte.

Porta Milanese, dall'aria antica e vissuta.
Porta Milanese, dall’aria antica e vissuta.

La prima è Porta Milanese, affacciata verso Milano.

E’ forse quella con l’aria più storica, e al di sotto troviamo varie nicchie ed una scala di pietra.

Porta Poschiavina, fiancheggiata dal fiume.
Porta Poschiavina, fiancheggiata dal fiume.

Abbiamo poi Porta Poschiavina, verso Poschiavo e fiancheggiata dal fiume, e porta Bormina, in direzione di Bormio.

Il Castellaccio

Se alzi lo sguardo verso le colline che circondano Tirano noterai sicuramente una struttura che ricorda un castello.

I ruderi di Castello Omodei, o Castellaccio.
I ruderi di Castello Omodei, o Castellaccio.

In effetti proprio di un castello di tratta: è Castello Omodei, anche noto come Castello del Dosso o Castellaccio.

E’ uno degli edifici più antichi della città e si trova in posizione estremamente strategica poiché domina dall’alto tutto l’abitato.

Una rosa che sembra dipinta lungo la strada per il castello.
Una rosa che sembra dipinta lungo la strada per il castello.

Non si sa molto di questo castello se non che era già presente nel 1100, e che quando i Grigioni si impadronirono della città lo demolirono rendendolo il rudere che purtroppo è ancora oggi.

Merita comunque una visita anche perché la passeggiata per arrivarci, sebbene ovviamente un po’ in salita, è davvero piacevole.

Cosa Vedere nei Dintorni

Come ti abbiamo detto Tirano si trova vicinissima alla Svizzera, a giusto un paio di chilometri dal confine, e quindi può essere un ottimo punto di appoggio per visitare le città e i monti al di là dell’Italia.

La splendida Bormio, celebre per le sue terme.
La splendida Bormio, celebre per le sue terme.

E’ anche a poca distanza da Bormio, il cuore termale pulsante della Valtellina, e può essere anche un buon punto di partenza per raggiungere il Ponte nel Cielo.

Proprio da Tirano parte infatti un pullman che ti porterà fino a Campo Tartano e al suo ponte tibetano, il più alto d’Europa.

Il Ponte nel Cielo di Campo Tartano.
Il Ponte nel Cielo di Campo Tartano.

Pensa che si trova sospeso a ben 140 metri di altezza, e percorrerne tutti i 234 metri è un’esperienza davvero da brivido.

Dove Sostare

L’area sosta di Tirano si trova in Via della Polveriera 50 (GPS: N 46° 12′ 49.439” E 10° 9′ 21.898”) ed è dotata di camper service e colonnine elettriche.

Lì vicino un piccolo appezzamento agricolo, dove quando siamo stati noi brucava allegra e tranquilla una capretta.

Tirano e Dintorni: le Nostre Conclusioni

Anche se Tirano è sicuramente più un punto di appoggio per prendere il Trenino del Bernina e non una meta da raggiungere a sé stante, resta comunque una cittadina piacevole da visitare.

Un dettaglio della Collegiata Prepositurale di San Martino.
Un dettaglio della Collegiata Prepositurale di San Martino.

Crocevia in passato di pellegrini e viandanti, cosa testimoniata dai due antichi xenodochi ancora visibili, Tirano è un luogo ospitale e tranquillo.

Girovagando per le sue vie ci si imbatte in vecchie fabbriche di gazzose, in piccoli fondi dove si coltivano mele, in gatti timidi e in facce sorridenti.

L'antica fabbrica di seltz e gazzose.
L’antica fabbrica di seltz e gazzose.

In Valtellina poi si mangia bene, benissimo…anche se parliamo di un territorio montano e di conseguenza di cibi calorici.

Tipici di queste zone sono i pizzoccheri, la polenta taragna condita col bitto, i taroz, la bresaola…

Ogni regione d’Italia è un concentrato di cose belle e buona tavola, e noi speriamo pian piano di farti scoprire tutto ciò che ci (e ti) circonda.

Alla prossima!

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Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985, camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.