Le Miniere di Sale di Wieliczka: Dove il Sottosuolo Diventa Magico

Miniere di sale di Wieliczka

Le miniere di sale di Wieliczka sono considerate una delle attrazioni più iconiche della Polonia.

A poca distanza da Cracovia, sono inattive dal 1996 per quanto riguarda l’estrazione del salgemma, ma ancora operative nella produzione di sale di evaporazione a partire dalla salamoia.

Una delle sale di Wieliczka.
Una delle sale di Wieliczka.

E sono, cosa ancora più importante, Patrimonio dell’Umanità UNESCO sin dal 1978.

Ma perché queste miniere sono così famose e apprezzate, anche e soprattutto dai turisti?

Ti portiamo con noi per scoprirlo!

La Storia delle Miniere

Come ormai saprai, i nostri racconti partono sempre dalla storia dei luoghi, perché solo facendo un tuffo nel passato è possibile capire il presente ed immaginare, magari, il futuro.

Lo sfruttamento del sale nella località di Wieliczka risale ad un periodo davvero antico, che si stima compreso tra 3500 e 2500 anni avanti Cristo.

Parliamo davvero di tanti, tanti anni fa!

Lo sviluppo maggiore si ebbe però solo in seguito, con lo scavo della miniera, ed in particolare nel corso del XIII secolo.

La miniera negli anni divenne un sito importante della Żupy krakowskie, una grande azienda di fondazione reale che gestiva l’estrazione e la lavorazione del sale.

Si narra che furono proprio i proventi derivanti dall’estrazione e dalla vendita del sale a permettere a Casimiro il Grande di rivoluzionare la Polonia, trasformando gli edifici in legno in strutture in muratura.

La statua di sale di Casimiro il Grande.
La statua di sale di Casimiro il Grande.

E fu sempre Casimiro il Grande che regolamentò l’estrazione del sale nello Statuto delle Saline di Cracovia.

Come già detto, nel 1978 le miniere divennero Patrimonio Unesco, e dal 1996 non furono più adoperate per estrarre il salgemma…

Ma non conclusero certo la loro attività!

Ah, forse ti starai chiedendo perché parliamo di “miniere” al plurale, se il sito di Wieliczka è singolo.

E’ presto detto: nel 2013 il sito è stato allargato per includere anche la Miniera di sale di Bochnia…ed ecco svelato il mistero!

La Leggenda di Santa Kinga

Fino ad ora ti abbiamo parlato di storia e di fatti inconfutabili…

Ma non penserai mica che Wieliczka non racchiuda al suo interno almeno una leggenda, vero?

Si narra infatti che anticamente nella zona intorno a Cracovia non esistesse nessuna miniera, anzi, il sale non si sapeva quasi cosa fosse.

Ma le cose cambiarono quando Kinga, figlia di re Béla IV d’Ungheria, fu data in moglie al principe di Cracovia Boleslao il Casto.

Prima di lasciare la sua patria, la principessa Kinga ricevette in dote una miniera di sale, e vi gettò all’interno il suo anello di fidanzamento.

Messo quindi piede in Polonia, chiese che si iniziassero degli scavi intorno all’area di Cracovia…

E fu così che ben presto si scoprì il sale a Wieliczka.

Una rappresentazione in sale della leggenda di Santa Kinga.
Una rappresentazione in sale della leggenda di Santa Kinga.

La cosa bizzarra?

L’anello di fidanzamento di Kinga fu ritrovato proprio in uno dei blocchi di sale di Wieliczka!

La figura di Santa Kinga (fu proclamata santa da papa Giovanni Paolo II nel 1999) è particolarmente venerata qui nelle miniere, al punto che a lei è dedicata una magnifica cappella.

Ma di questo parleremo tra qualche paragrafo.

I Visitatori Illustri

Nel corso degli anni, molti furono i visitatori illustri che si recarono alle miniere di sale di Wieliczka.

Fryderyk Chopin, Johann Wolfgang von Goethe, Alexander von Humboldt, Dmitrij Mendeleev, Jacob Bronowski (che vi girò scene di The Ascent of Man), Karol Wojtyła (futuro Papa Giovanni Paolo II), l’ex Presidente degli Stati Uniti d’America Bill Clinton…

La statua di sale dedicata a Niccolò Copernico.
La statua di sale dedicata a Niccolò Copernico.

E, tra i primissimi ospiti, vi fu anche Niccolò Copernico.

Al famoso astronomo fu dedicata, in occasione del 500° anniversario della sua nascita, una magnifica statua di sale, che ancora oggi è visibile nelle miniere e che omaggia tutti i visitatori illustri che si sono recati a Wieliczka nel corso del tempo.

Ma a proposito di statue di sale…

E’ arrivato il momento di raccontarti la miniera com’è oggi!

La Struttura della Miniera

La miniera di sale di Wieliczka è una struttura sotterranea complessa ed intricata, caratterizzata da vaste gallerie e camere scavate nel sale, arricchite anche da numerose sculture.

Pensa che la miniera raggiunge una profondità totale di 327,1 metri, e presenta gallerie e cunicoli per un’estensione totale di 287 km.

Non meno importanti sono i vuoti di miniera, che raggiungono l’estensione incredibile di 9 milioni di metri cubi, e che vanno costantemente controllati.

Scanalature nella parete di roccia.
Scanalature nella parete di roccia.

Ad oggi, circa 400 sono i minatori che lavorano ancora quotidianamente nella miniera per la sua salvaguardia.

I vuoti di miniera presenti nelle aree prive di carattere storico vengono infatti riempiti con una miscela di sabbia e sale per mantenerne la stabilità…

Ma questi non sono gli unici interventi necessari alla salvaguardia della struttura della miniera!

I minatori si occupano infatti della protezione del tetto della miniera realizzando una sorta di telaio di sostegno in legno, e scavano nelle pareti delle fessure lunghe anche alcune decine di metri per inserirvi dentro delle speciali ancore in vetro-resina.

Stalattiti di sale.
Stalattiti di sale.

Come puoi notare, non vengono utilizzati materiali metallici: questo per via dell’alta concentrazione di sale presente in questi ambienti, che andrebbe subito a corroderli.

E’ anche grazie ai minatori che di anno in anno vengono realizzate nuove attrazioni per i visitatori, ed è proprio in quest’ottica che sono stati realizzati i due diversi percorsi di visita attualmente disponibili.

Il Percorso Minerario

E’ il percorso più “avventuroso”, che permette ai visitatori di diventare per un po’ novelli minatori.

Scalini verso la discesa
Si scende sempre più giù…

Lungo l’itinerario, che si estende per poco meno di 2 Km e che raggiunge poco più di 100 metri di profondità fino al Pozzo Regis, gli ospiti sono chiamati a cercare il sale, analizzare l’atmosfera della miniera e trovare la strada giusta sottoterra.

La temperatura media è di 14 – 16°C, e la durata del percorso di circa 3 ore.

Il Percorso Turistico

Questo è il percorso a cui abbiamo partecipato noi, in compagnia naturalmente di una guida parlante italiano.

Temperatura percepita e durata del percorso sono più o meno analoghe a quelle del percorso minerario, ma stavolta si raggiunge la profondità di circa 135 metri.

Nani di sale
Nani di sale al lavoro in miniera.

Si cammina inoltre ben di più: circa 3,5 Km, e lungo la strada bisogna percorrere circa 800 scalini.

Tutti in discesa, per fortuna, iniziando subito con le prime 40 rampe di scale che conducono al primo livello sotterraneo dei 9 di cui è composta la miniera.

Va da sé che questo percorso non è affrontabile nella sua interezza da ospiti con disabilità motorie, ma solo alcuni tratti sono percorribili.

La risalita avviene, fortunatamente, in ascensore.

Lungo questo itinerario si possono ammirare laghi salati, meravigliose camere sotterranee, vecchie attrezzature e macchine minerarie, e conoscere i metodi di estrazione e trasporto del sale impiegati in passato.

Le Camere della Miniera

Entriamo ora un po’ più nel dettagli di quelle che sono alcune delle sale che avrai modo di visitare durante il percorso turistico:

  • Camera Michałowice: è la più grande camera della Miniera, sfruttata per oltre 100 anni e che faceva parte del primo percorso turistico all’inizio del XIX secolo.


  • Camera di Stanisław Staszic: alta 36 metri, è così grande che è stata utilizzata per attività come il bungee jumping sotterraneo e voli in mongolfiera, finendo di conseguenza nel libro dei Guinness.


  • Camera di Gołuchowski: un tempo ospitava una stazione ferroviaria, con rotaie inizialmente in legno per evitarne la corrosione, utilizzate per il trasporto del sale e dei turisti.


  • Camera Fortymbark: era la vecchia stalla dove si sentiva lo scalpitio dei cavalli, animali utilizzati per il trasporto dei blocchi di sale. Per evitar loro lo stress di continue discese e risalite, i cavalli erano infatti mantenuti all’interno di Wieliczka tutto il tempo.


rappresentazione dei cavalli al lavoro nelle miniere.
Una rappresentazione dei cavalli al lavoro nelle miniere.
  • Camera Boczaniec: mostra ancora le tracce di un tremendo incendio che colpì i sotterranei più di 300 anni fa, visibili sulle gigantesche travi di supporto.


  • Camera dell’Incendio: ricorda il pericolo del metano, che minatori specializzati e volontari, chiamati “Penitenti” per via della posizione che dovevano assumere, bruciavano per prevenire esplosioni.


Da aggiungere alla lista anche la Camera di Copernico e quella di Casimiro il Grande, che ospitano le statue dedicate ai due personaggi di cui ti abbiamo già parlato poco più su.

Infine lungo il percorso ti imbatterai in 3 laghi, tutti artificiali e con acque, ovviamente, più che salate, anche se non così profonde.

Ma sono luoghi davvero magici, e di bellezza incredibile!

La Cappella di Santa Kinga

Il luogo che più di tutti colpisce i visitatori delle miniere di sale di Wieliczka è però senza dubbio la Cappella di Santa Kinga.

La Cappella di Santa Kinga.
La Cappella di Santa Kinga.

Immensa, realizzata interamente in sale a partire dal pavimento fino all’altare e ai lampadari, è usata ancora oggi per le celebrazioni della domenica.

In questa occasione la cappella è aperta ai fedeli a titolo gratuito, e può essere raggiunta con un ascensore dedicato.

Statua in sale della Madonna.
Statua in sale della Madonna.

Le statue sono state scolpite da tre minatori-scultori, alcuni autodidatti: Józef Markowski, Tomasz Markowski e Antoni Wyrodko.

Tuttavia anche le successive generazioni di minatori vi lasciarono la propria impronta, continuando a realizzare statue come, ad esempio, quella dedicata a Giovanni Paolo II.

E’ incredibile osservare da vicino queste opere della maestria umana: il sale, per sua natura trasparente, regala alle sculture un’aura eterea, quasi divina e sospesa nel tempo.

L'altare della Cappella.
L’altare della Cappella.

E a rendere il tutto ancora più suggestivo un sapiente gioco di luci.

Questa cappella è davvero incredibile, e non c’è dubbio che sia la sezione più amata dai visitatori delle miniere di sale di Wieliczka!

Le Grotte di Cristallo

Situate tra i 70 e i 114 metri di profondità, le Grotte di Cristallo inferiori e superiori conservano al loro interno formazioni purissime di Halite, un particolare tipo di cloruro di sodio.

"Cavolfiori" di sale.
“Cavolfiori” di sale.

I cristalli che si trovano qui sono più recenti rispetto agli altri giacimenti salini presenti a Wieliczka… e anche più spettacolari.

Lungo tutto il percorso di visita delle miniere ti imbatterai infatti in depositi di sale lungo le pareti, a formare una patina bianca, oppure in accumuli globosi che ricordano dei cavolfiori.

Talvolta anche in una sorta di stalattiti…

Cristalli di Halite.
Cristalli di Halite.

Ma i cristalli delle Grotte sono di tutt’altro genere, e sono davvero incredibili.

Purtroppo, però, le Grotte sono visitabili solo a fini didattici e di ricerca, e sono quindi precluse ai semplici turisti.

Potrai comunque ammirare alcune formazioni nel piccolo museo che si trova proprio a Wieliczka, sulla strada verso l’uscita.

La Torre di Gradazione e le Cure Termali

In aggiunta alla miniera potrai visitare anche la Torre di Gradazione.

Si tratta di un edificio in prugnolo, edificato a scopi curativi.

E’ infatti permeato di sale, ed entrarci e respirare l’aria satura a pieni polmoni fa un gran bene a chi soffre di problemi respiratori.

E chi non ne soffre potrà prevenirli, quindi è una visita consigliata proprio a tutti!

Canaline per l'eliminazione dell'acqua in eccesso dalle saline.
Canaline per l’eliminazione dell’acqua in eccesso dalle saline.

Ottima anche per soggetti allergici, immunodepressi e/o con problemi cutanei.

Occupa una superficie di più di 3000 mq, e vanta anche la presenza di una torre panoramica, tanto per unire l’utile al dilettevole.

Una visita dovrebbe durare circa 30 minuti: goditeli, e recupera le tue energie e la tua salute!

Se ancora non ti basta, sappi che a Wieliczka esiste anche un vero e proprio centro termale che sfrutta i benefici del sale, ovviamente, adattissimo per permanenze più lunghe.

La Miniera come Location di Eventi

Un po’ dispiace, perché luoghi di così grande bellezza andrebbero forse solo preservati e visitati con cura ed attenzione…

Ma è anche vero che non si vive di solo pane (o sale, in questo caso).

Uno dei tre laghi artificiali visibili col percorso turistico.
Uno dei tre laghi artificiali visibili col percorso turistico.

Ecco quindi che alcune sale delle miniere di Wieliczka si possono affittare, per ospitare eventi privati di ogni tipo.

Congressi, raduni, matrimoni…

Di sicuro la location è di grande impatto, ma se sei interessato ai costi ti consigliamo di contattare direttamente la struttura.

Miniere di Sale di Wieliczka: Info Utili

Le miniere di sale di Wielickza sono aperte con diversi orari e prezzi a seconda del tour prescelto e della lingua preferita (puoi consultare qui tutte le opzioni).

Non è infatti possibile effettuare la visita in autonomia: è sempre necessaria una guida.

I gruppi che si formano possono essere al massimo di 35 persone.

La profondità massima a cui si scende è di 135 m, la temperatura è intorno ai 16° C tutto l’anno ed il percorso di visita varia tra i 2 e i 3,5 Km.

Calcola circa 2,5 – 3 ore di permanenza nelle miniere.

statua dedicata a Giovanni Paolo II
La statua dedicata a Giovanni Paolo II.

Non vi sono limiti d’età per visitare la miniera, ma solo alcune zone sono accessibili alle persone con deficit motori.

Non sono ammessi animali all’interno, a meno che non si tratti di cani guida.

Non si possono portare all’interno zaini o borse che superino le seguenti dimensioni massime: 20x20x35 cm.

La rete telefonica non prende durante la visita, se non in alcune sale (quelle con negozi e ristoranti).

Normalmente si scende nelle miniere a piedi percorrendo delle scale, ma la risalita avviene in ascensore.

Calcola però ancora un bel pezzo di camminata, sempre con una guida, per raggiungere l’ascensore al termine della tua visita.

Strato di sale sulle pareti della miniera
Strato di sale sulle pareti della miniera.

Disponibili bagni (uno al piano terra, due nel sottosuolo).

Possibilità di fare acquisti di souvenir presso i vari punti shopping e di mangiare presso bar/ristoranti (tutti al termine della visita).

Consigliato acquistare in anticipo i biglietti d’ingresso.

Nei dintorni delle miniere ci sono numerosi parcheggi a pagamento, anche per i camper.

 

Sito web: https://www.minieradisalewieliczka.it/

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Immagine di Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985, camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.

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