Saint Malo: 5 Cose Curiose da Fare e Vedere nella Città dei Corsari

Per chi visita la Bretagna, Saint Malo è uno dei punti certi all’interno della pianificazione del viaggio.

Si tratta di una città costiera cinta da bastioni e dalle mura gallo-romane di Alet, e si affaccia sull’omonimo golfo particolarmente esposto al variare delle maree.

Un tempo patria dei corsari, ancora oggi è legata al suo passato piratesco al punto da ospitare ogni anno la Route du Rhum.

Si tratta di una regata transatlantica che collega Saint Malò a Pointe-à-Pitre nelle Antille, ed è un evento davvero importante ed atteso da appassionati di tutto il mondo.

A Saint Malo sono tante le cose che puoi visitare: il castello medievale, le torri (in particolare la Solidor e la Quic-en-Groigne), la Cattedrale di San Vincenzo di Saragozza…

E poi come non passeggiare sui bastioni, ammirare le bancarelle di Piazza Chateaubriand e tutti gli edifici all’interno della cittadella, che sembrano antichissimi ma che in realtà sono stati ricostruiti dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Ma oggi vogliamo concentrare la tua attenzione su altri dettagli e su altri luoghi a cui magari non hai fatto troppo caso, luoghi legati al mare e al litorale.

1. L’Etoile du Roi

Non sempre l’Etolie du Roi è ormeggiata alle porte di Saint Malo, ma quando c’è non potrai non notarla.

E’ la replica perfetta di una fregata corsara del 1745 a tre alberi, ed è la terza nave tradizionale francese più grande.

Una volta poteva ospitare a bordo 236 membri dell’equipaggio, mentre ora può portare al largo 120 persone per rimirare Saint Malo da una prospettiva diversa dal solito.

La durata della crociera?

Mezza giornata oppure una giornata intera.

E quando sarai in mare potrai prendere parte ad uno dei tanti eventi organizzati a bordo: cocktail, cene, serate danzanti…

Ma l’Etoile du Roi, semmai fossi interessato, si presta anche come location per meeting, matrimoni e quant’altro.

L'Etoile du Roi
L’Etoile du Roi ormeggiata nel bacino portuale di Saint Malo.

Quando invece l’imbarcazione è ormeggiata nel bacino portuale potrai comunque salire a bordo e visitarla: ti basterà acquistare il biglietto sul posto.

Noi siamo rimasti stregati da questa meraviglia tutta dipinta di nero e giallo con qualche tocco di azzurro, e abbassando lo sguardo verso il mare abbiamo anche avuto la fortuna di rimirare tantissime meduse perlescenti che ondeggiavano in acqua in modo ritmico ed elegante.

Beh, se avessimo voluto fare il bagno (ma non certo nel bacino portuale!) forse non ci saremo considerati così fortunati…

Ti lasciamo come riferimento per orari e prezzi la pagina ufficiale dell’Etoile du Roi, così potrai restare sempre aggiornato sui tour e sugli eventi organizzati.

2. Le Maree e le Isole

Come ti dicevamo all’inizio, Saint Malo risente tantissimo del flusso delle maree, quasi come Mont Saint Michel.

Il Fort National
Il Fort National si può raggiungere a piedi solo con la bassa marea.

Presta quindi molta attenzione a come variano nel corso della giornata: potresti trovarti ad ammirare interminabili distese di sabbia lunghe chilometri un momento, e poi non trovare altro che una sottile falce di luna come spiaggia qualche ora dopo.

L’alta e la bassa marea fanno quindi completamente cambiare aspetto al litorale intorno alla città, e possono o meno permetterti di raggiungere a piedi luoghi molto caratteristici.

Parliamo ad esempio del Fort National, sul piccolo isolotto di Rocher de l’Islet, e delle Isole Petit Bè e Grand Bé.

bassa marea
La bassa marea permette lunghe passeggiate su spiagge immense.

In condizioni di bassa marea troverai proprio una lunga striscia di sabbia a fare da collegamento tra Saint Malo e questi luoghi tutti da esplorare, mentre l’alta marea li farà diventare isole irraggiungibili a piedi.

Ovviamente da questi luoghi potrai rimirare Saint Malo dal mare e spaziare con lo sguardo merso la vastità dell’Oceano Atlantico, ma non solo.

Il Fort National, opera del Vauban, è infatti visitabile, mentre sull’Isola del Grand Bè riposano le spoglie mortali dello scrittore Chateaubriand, nato proprio a Saint Malo.

3. Spiagge e Castelli di Sabbia

Ti abbiamo detto che l’ampiezza delle spiagge intorno a Saint Malo varia nell’arco della stessa giornata in modo anche drastico, ma non c’è dubbio che, soprattutto in estate, le spiagge siano prese d’assalto.

poca gente in spiaggia
Pur essendo agosto l’aria era decisamente fresca, e la spiaggia si è riempita con estrema calma.

Tra le principali località balneari troviamo Paramé, a pochi chilometri dal centro storico, famosa per le spiagge note come Plage du Sillon e de la Hoguette e per le sue terme marine.

Avremmo potuto rimanere ore intere a rimirare il brulicare dei bagnanti sotto di noi (il modo migliore per osservare le spiagge è infatti guardarle dall’alto da Boulevard Hébert o Boulevard Chateaubriand).

Pochi in realtà scelgono di fare il bagno, anche perché le acque dell’Oceano Atlantico non sono mai particolarmente calde, ma tanti si dedicano agli sport acquatici (ad esempio a bordo di kayak o barche a vela).

C’è poi chi prende la tintarella, chi gioca a beach soccer o beach volley… e tanti che costruiscono castelli di sabbia.

Adulti e bambini uniscono le forze per realizzare opere immense degne dello stesso Vauban, e per farlo non usano le classiche palette a cui siamo abituati noi, no…

castello di sabbia
I castelli di sabbia qui sono quasi un culto, e vengono costruiti con estrema attenzione…e pale giganti.

Usano delle vere proprie pale, quelle che useremmo noi per scavare profonde buche in giardino.

E’ fin ridicolo da vedere, ma davvero pittoresco.

4. La Piscina d’Acqua Salata

Se la marea è bassa, raggiungere il mare per fare un bagno, anche a costo di sfidare la temperatura dell’acqua, richiede una gran bella passeggiata sulla spiaggia.

Cosa si sono quindi inventati i maluini (così si chiamano gli abitanti di Saint Malo) per risparmiare tempo e fatica?

piscina ad acqua salata
La grande piscina d’acqua salata, una chicca di Saint Malo.

Hanno realizzato una grande piscina sulla spiaggia, con addirittura un trampolino da 3 metri ed uno da 5, che con l’alta marea si riempie da sola di acqua di mare.

E può quindi essere utilizzata per fare il bagno quando la marea scende.

Mica male, vero?

il trampolino della piscina
La piscina è anche attrezzata con trampolini: non le manca proprio nulla!

Il ricambio dell’acqua è quindi garantito in modo più che naturale, e questa è da considerarsi davvero una delle più curiose ed ingegnose attrazioni di Saint Malo.

5. Il Grand Aquarium e lo Yellow Submarine

Sempre di acqua e di mare parliamo, ma stavolta “imbrigliati” all’interno delle vasche del Grand Aquarium.

squalo all'acquario
In ogni acquario che si rispetti, gli squali non mancano mai.

Qui troverai circa 600 specie marine provenienti da tutto il mondo, alloggiate in un edificio che si estende per 4000 m2 e suddiviso in nove aree tematiche.

Tra squali, tartarughe e pesci d’ogni tipo di certo la tua attenzione sarà catturata dal Nautibus, un simpatico sottomarino giallo con cui immergerti sotto la superficie dell’acqua.

Non possono mancare ovviamente anche laboratori pensati per grandi e piccini e la vasca tattile che abbiamo trovato anche all’Acquario di Genova e all’Acquario di Cattolica.

Quando ti Prende la Fame

Cosa mangiare di tipico a Saint Malo?

Crepes e galette ovviamente, in puro stile francese e dai molteplici ripieni, ma essendo Saint Malo una città marinara troverai anche molti ristoranti che offrono coquillage, sia da asporto che da mangiare in loco.

Ostriche, aragoste, capesante…

Certo devono piacere, e a Fabio invece non fanno impazzire.

piatto di coquillage
Per chi ama il coquillage, la Bretagna è il Paradiso.

Ecco perché ti consigliamo nel caso di mangiarle in luogo che ci è stato segnalato ma che, lo sottolineiamo, non abbiamo provato di persona: da Le Chalut, in Rue de la Corne de Cerf, 8.

Di certo l’esterno, con la sua facciata in legno azzurro, è molto pittoresco!

Menzione d’onore anche ai gelati in vendita a Saint Malo: sono buoni e molto più abbondanti ed economici della maggior parte dei gelati francesi.

Dove Sostare col Camper

Visto che avevamo in programma di fermarci solo una manciata di ore a Saint Malo, trovare posto gratuito per Asterix non è stato facile.

Alla fine abbiamo parcheggiato a circa 4 km dal centro, in una strada chiusa dietro al cimitero (coordinate 48°38’42.7″N 1°58’49.9″W) e all’interno di un quartiere residenziale.

Non è detto che tu riesca sempre a trovare posto, anche se di spazio in generale ce n’è abbastanza, ma occhio ad essere particolarmente educato e rispettoso nei confronti di quanti vivono lì.

Sei in sosta libera, quindi a maggior ragione rispetta scrupolosamente le regole!

Isola del Grand Bè
L’Isola del Grand Bé, dove riposa Chateaubriand.

Se invece vuoi fermarti più a lungo, allora consigliatissima l’area sosta del Parking Paul Feval.

Vicina all’ippodromo e molto ampia, ti permetterà di raggiungere velocemente il centro grazie alla comoda navetta gratuita.

Con meno di 10€/24h avrai diritto a sosta e carico dell’acqua, e per completezza ti lasciamo qui le coordinate: N 48.643620, E -1.994470.

Saint Malo: le Nostre Conclusioni

Saint Malo è una città molto vivace, soprattutto in estate.

E’ molto turistica e quindi affollata, ma il bello è che vengono organizzati tantissimi eventi.

L’ultima volta che l’abbiamo visitata c’era un’esposizione di opere d’arte appena fuori dalla cittadella, e per la sera era previsto uno spettacolo di luci e immagini proiettate sul Municipio.

Insomma, c’è davvero tanto da fare e vedere!

In tutta sincerità Saint Malo non è nella nostra Top 10 dei luoghi preferiti della Bretagna, ma è difficile che una meta non ci lasci nulla di piacevole nella mente e nel cuore.

E infatti anche qui ci siamo goduti un bel po’ di scorci e luoghi curiosi.

Speriamo di aver dato qualche suggerimento anche a te per “leggere” Saint Malo con nuovi occhi e…alla prossima!

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Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985, camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.