Benvenuto allo ZwergenPark, tra Gnomi e Nani da Giardino

Durante la preparazione del nostro tour estivo ci siamo imbattuti in un parco molto speciale, un posto magico dove vivono felici gnomi e nani da giardino: lo ZwergenPark.

E dove potrebbe mai trovarsi un posto così bizzarro se non in Germania?

Siamo infatti immersi nella Selva di Turingia, tra fitti boschi di abeti e ruscelli scroscianti: il luogo ideale per degli gnomi!

Una Strada che da Sola Vale il Viaggio

Zwergen Park
Benvenuto allo ZwergenPark!

Ecco, già solo la strada da percorrere per raggiungere lo ZwergenPark, ovvero il parco dei nani, merita di essere percorsa.

Tutto intorno a te tanto verde nella bella stagione, cascate e paesini pittoreschi disposti lungo strade tortuose, mentre in inverno tutto il paesaggio si ammanta di neve.

Uno spettacolo!

Troverai qualche tornante, ma il viaggio ti sarà agevole anche con il camper vista la larghezza della carreggiata.

Se hai tempo ferma il tuo mezzo in uno dei tanti parcheggi presenti lungo la via, e concediti una bella passeggiata rigenerante!

Se invece hai fretta di incontrare nani e gnomi dagli inconfondibili cappelli a punta, continua pure la lettura…

Il Regno delle Creature Incantate: Vista sul Parco

gnomi in corteo
Un intero corte di gnomi e nanetti.

Lo ZwergenPark risale al 1996 e non è molto grande: misura circa 5000 m², e per vederlo tutto non impiegherai più di un’ora.

Ricorda un grande giardino, con prati ben curati e siepi, e qua e là sono sparse varie casette che ospitano esposizioni di fotografie varie, negozietti, giochi per i più piccoli.

Ed è ovviamente proprio ai più piccini che questo parco è dedicato.

A loro disposizione un grande gonfiabile, una parete da arrampicata alta ben 7 metri, una giostrina e una mini ruspa con cui giocare nella sabbia, oltre ad alcuni animaletti “rimbalzini” in gomma.

Per tutta la famiglia invece il minigolf gnomico: ben 18 buche di divertimento, ma noi non siamo riusciti a capire dove trovare le mazze per poter giocare.

Peccato!

Ecco, la pecca maggiore dello ZwergenPark è che i turisti stranieri non vengono presi in considerazione.

Nessun cartello che sia per lo meno in inglese, e anche la gentilissima bigliettaia non conosceva praticamente altra lingua che il tedesco.

Sicuramente prima o poi dovremo seguire un corso di lingue, ma intanto…che fatica!

E’ anche vero che questo parco è sconosciuto anche agli stessi tedeschi, quindi capiamo perché non sia “poliglotta”.

Gli Ospiti dello ZwergenPark

gnomi al lavoro
Gli gnomi, si sa, sono tipetti attivi!

La particolarità del Parco è indubbiamente quella di ospitare ben 2500 nani da giardino, di tutte le fogge e le dimensioni.

Troverai nani riuniti in un corteo di protesta e altri intenti a pescare, piccoli gnomi a scuola e altri con le braghe calate e il sedere al vento alla disperata ricerca di un bagno.

Sì, alcune versioni sono davvero inaspettate e goliardiche: pensa che abbiamo anche trovato il nano sadomaso e quello accoltellato..!

Non c’è che dire, siamo proprio in Germania: del resto non è la prima volta che diciamo che in terra tedesca si tende ad eccedere un po’, quindi non è stata del tutto una sorpresa.

Non ci aspettavamo però di trovare allestito in una delle casette un “peep show”.

Hai presente quegli ambienti da dove puoi sbirciare attraverso una finestrella scene un po’ piccanti, ad esempio spogliarelli?

Bene: qui allo ZwergenPark potrai osservare da dietro una serratura vari nanetti da giardino in pose equivoche, più o meno svestiti e provocanti.

peep show
Il peep show dei nani: vietato ai minori!

Quando credi di aver visto tutto nella vita…

Nessun nanetto del Parco ricorda però uno dei 7 seguaci di Biancaneve, anche se la principessa è rappresentata.

Ma di Brontolo e dei suoi amici abbiamo fatto il pieno a Disneyland Paris, quindi non possiamo lamentarci.

Il Museo

museo dei nani
Teche piene di nani di ogni foggia ed epoca.

Due sezioni del Parco sono dedicate al museo dei nani.

All’interno della varie sale troverai raccolte di nani e gnomi da giardino in vari stili e risalenti a varie epoche, e pensa che un’intera vetrina racchiude nanetti del 1872!

Un’altra teca con nostra somma nostalgia conserva le sorprese dei nanetti dell’ovetto Kinder degli anni ’90, gli “gnomi burloni” o qualcosa di simile: facendo la conta li avevamo praticamente tutti (anzi, li abbiamo ancora).

Vengono poi mostrate le varie fasi di realizzazione di uno gnomo o di un nano da giardino, e sinceramente agli inizi del secolo era un gran bel lavoraccio!

Il Trenino della Miniera

il trenino
Il trenino rosso del Parco.

L’attrazione che forse va per la maggiore allo ZwergenPark è il piccolo trenino che, ogni 15 minuti, accompagna i visitatori lungo il perimetro del Parco e all’interno di una galleria che riproduce una piccola miniera.

La locomotiva procede un po’ a strattoni, e ogni corsa comprende due giri del parco per un totale di circa 5 minuti di viaggio.

Niente di speciale, ma visto che eravamo lì perché non provarlo?

La Gnomeria, per Chi ha una Fame da Gnomo

decorazioni del Parco
Tutti pronti a mangiare alla Gnomeria.

Allo ZwergenPark si può mangiare e, soprattutto, bere dell’ottima birra.

Del resto è tradizione nanica!

Alla Gnomeria potrai trovare snack e gelati e circa 80 posti a sedere, mentre alla Taverna del Nano potrai mangiare qualcosa di più sostanzioso e accomodarti presso uno dei 90 posti disponibili.

La Gioia del “Fronte di Liberazione dei Nani da Giardino”?

Fabio tra i nani
Fabio non è altissimo, ma qui spicca!

Sapevi che questo è un movimento realmente esistente?

Ebbene sì, esiste un Fronte di Liberazione dei Nani da Giardino, e i suoi membri si occupano di sequestrare i poveri nani trattenuti nei giardini da gente crudele per riportarli nel loro habitat naturale, i boschi, perché possano vivere felici.

Di contro, non a tutti i nani stanno simpatici.

Esiste infatti anche un Fronte per l’Olocausto dei Nani, che rapisce nani indifesi per torturarli, decapitarli e ucciderli in mille modi cruenti.

Quando diciamo che la gente è strana…

Ma chissà queste persone come vedono lo ZwergenPark!

I Costi e i Parcheggi

Chiara nanetta
Chiara in versione nanetta.

Il biglietto per lo ZwergenPark costa 7€ nella sua versione intera, cifra che potrai pagare anche con carta di credito.

Il parcheggio invece costa 2€ per tutta la durata della tua visita, e dovrai pagarlo alla cassa automatica.

Di posti per la sosta del tuo mezzo ne troverai vari, anche sufficientemente grandi per un camper, sia su terreno erboso che su sterrato.

Gnomi, Nani e Tanta Follia: le Nostre Conclusioni

Fabio gnomo
Fabio in versione gnomo.

Non c’è dubbio che lo ZwergenPark sia folle, strano e particolare, ma anche colorato e divertente.

Probabilmente, a meno che tu non sia ossessionato da gnomi e nani, non vale la pena venire apposta qui, ma di sicuro potrebbe essere una tappa carina all’interno di un viaggio più ampio, come ad esempio quello che stiamo facendo noi lungo la Strada dei Giocattoli.

Ai bimbi più piccoli piacerà, e tu avrai modo di farti qualche risata e di tornare un po’ bambino.

Ah, tra l’altro: lo sapevi che i cappelli dei nani sono rossi come simbolo d’amore mentre spesso i loro abiti mostrano un tocco di verde ad indicare la speranza?

Ti lasciamo qui sotto i contatti dello ZwergenPark e…alla prossima!

ZwergenPark

Brotterroder Str. 55

D-98596 Brotterode Trusetal

Sito Web: https://www.zwergen-park.de/

Mail: info@zwergen-park.de

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Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985, camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.