Ninfee e Fiori di Loto: Dove Vederli Sbocciare nel Nord Est d'Italia

Ninfee e fiori di loto ci riportano con la mente all’Oriente, a quei laghetti dalle acque trasparenti dove nuotano lente e placide le carpe koi.

Ma in realtà non serve andare poi così lontano per godersi la spettacolare fioritura di queste piante acquatiche.

Ninfee e e carpe koi: un paesaggio assolutamente zen.
Ninfee e e carpe koi: un paesaggio assolutamente zen.

Basta infatti raggiungere il Nord Est d’Italia, e più precisamente Grazie di Curtatone in provincia di Mantova.

Si tratta di un piccolo e pittoresco paesino bagnato dal fiume Mincio, e ti assicuriamo che qui in estate potrai assistere alla più grande e bella fioritura di ninfee e fiori di loto.

Ma non solo: potrai infatti anche incontrare uno strano coccodrillo…

Come Distinguere Ninfee e Fiori di Loto

La maggior parte delle persone, noi compresi, parlano di ninfee e fiori di loto come se fossero la stessa pianta chiamata con nomi diversi.

Ma in realtà non è proprio così.

Anche se entrambe le piante infatti sono acquatiche e possono vivere anche insieme all’interno dello stesso stagno, se le osserverai bene noterai alcune differenze piuttosto evidenti.

Un piccolo ospite all'interno di una ninfea.
Un piccolo ospite all’interno di una ninfea.

In primo luogo i fiori, che pur avendo la stessa forma crescono ad altezze differenti.

Quelli delle ninfee poggiano sull’acqua o ne sono rialzati di qualche centimetro, mentre i fiori di loto svettano molto, molto più alti.

Fiori di loto che svettano alti nel cielo.
Fiori di loto che svettano alti nel cielo.

E poi le foglie: entrambe le specie le hanno tondeggianti, ma quelle delle ninfee mostrano anche un caratteristico “taglio”.

Anche stavolta poi le foglie delle ninfee poggiano sull’acqua mentre quelle del fior di loto si innalzano verso il cielo.

La Fioritura

Come dicevamo in particolare presso Grazie di Curtatone la fioritura delle ninfee e del loto è massiccia e meravigliosa, e per godertela dovrai andare a vederla tra luglio e i primi di settembre.

A dire il vero ormai i fiori di loto stanno soppiantando le ninfee, ma se sarai fortunato potrai vedere anche qualche esemplare di quest’ultime.

Fioriti, ma non del tutto.
Fioriti, ma non del tutto.

Il modo migliore per gustarsi la fioritura è fare un’escursione lungo il fiume in compagnia dei Barcaioli del Mincio e raggiungere il Lago Grande, magari al tramonto per un’atmosfera ancora più magica e suggestiva…ma tieni conto che i fiori si aprono al mattino, e alla sera saranno già molto più chiusi.

Occhio alle zanzare in generale: in questa zona e in questo periodo sono particolarmente agguerrite e affamate, ma è anche vero stranamente non ti daranno disturbo durante la navigazione.

I miracoli, quelli belli!

Un fiore di loto in tutto il suo splendore.
Un fiore di loto in tutto il suo splendore.

Attrezzati bene quindi, e poi riempiti il cuore e gli occhi di tutte le sfumature di colore, della sensazione di pace quasi zen che proverai, del lieve ronzio delle libellule che volano di fiore in fiore…

Sembra di essere all’interno di un quadro di Monet, e questa non è che l’ennesima prova di quante cose di incredibile bellezza puoi scoprire e apprezzare anche rimanendo in Italia.

Le Crociere sul Mincio

I Barcaioli del Mincio non sono attivi con le loro escursioni solo durante la fioritura del fior di loto, ma propongono gite da marzo fino a ottobre.

I tour a disposizione sono vari, anche personalizzabili su richiesta, e i costi variano in media tra i 10 e i 14€ a seconda della durata dell’escursione (in genere da un’ora, un’ora e mezza o due ore).

Imbarcazione sul Mincio in autunno
Imbarcazione sul Mincio in autunno.

Si possono trasportare anche biciclette sull’imbarcazione (al costo extra di 2€), e possono navigare insieme fino a 64 persone.

Aguzza lo sguardo mentre scivoli placido lungo canneti e canali, perché questa è la casa anche di numerosi animali.

Aironi in particolare, ma anche folaghe, gallinelle, cicogne, ibis e persino falchi!

Un Coccodrillo che…Vola!

Per vedere il famoso coccodrillo di Grazie di Curtatone non devi cercare fra i canneti però, ma anzi alzare lo sguardo in alto.

Il rettile in questione è infatti ormai morto, stecchito e imbalsamato e si trova appeso al soffitto del Santuario della Beata Vergine delle Grazie.

Il coccodrillo appeso nel Santuario di Grazie di Curtatone.
Il coccodrillo appeso nel Santuario di Grazie di Curtatone.

Non è vero quello che si dice, ossia che si tratti di un coccodrillo catturato all’interno del Parco Fluviale del Mincio, bensì è banalmente un ex-voto un po’ sui generis.

Abbiamo scoperto anche che questo non è l’unico coccodrillo appeso al mondo: ce ne sono infatti altri due proprio qui nel mantovano.

Uno, ci dice Wikipedia, si trova nel Palazzo degli Studi, mentre l’altro nella curia della città.

E ancora altri coccodrilli si trovano a Macerata e a Ponte Nossa, in provincia di Bergamo.

Il Santuario della Beata Vergine delle Grazie
Il Santuario della Beata Vergine delle Grazie.

Una cosa curiosissima secondo noi, che pare abbia un forte valore simbolico: il coccodrillo rappresenterebbe infatti le forze del male, e il suo essere incatenato in una chiesa rimanderebbe al rendere innocuo il demonio.

In realtà il coccodrillo non è l’unica cosa curiosa che troverai all’interno del Santuario della Beata Vergine delle Grazie a Curtatone…

Corri a leggere il prossimo paragrafo per scoprire a cosa ci stiamo riferendo!

Macabri Manichini

All’interno del Santuario, un bellissimo edificio in stile gotico a navata unica, troverai anche vari manichini disposti nelle nicchie tutto intorno a te.

Questi manichini sono piuttosto macabri, o almeno alcuni di loro lo sono.

I manichini un po' macabri del Santuario.
I manichini un po’ macabri del Santuario.

Sono anch’essi degli ex-voto, e una metopa al di sotto spiega la grazie che le persone raffigurate hanno ricevuto.

C’è chi doveva essere impiccato e si è miracolosamente salvato, chi è sopravvissuto alla ghigliottina, chi è scampato all’essere gettato in un pozzo con un grande masso appeso al collo…

Tutti i manichini sono in cartapesta e vestiti, e alcuni di essi indossano persino un’armatura.

I Madonnari

I Madonnari, coloro che dipingono per terra immagini e raffigurazioni sacre, sono talmente i benvenuti a Curtatone che a loro è stato dedicato anche un piccolo museo nel centro del paese.

E ogni 15 di agosto, a Ferragosto quindi, proprio sul piazzale di fronte al Santuario si tiene l’annuale raduno dei Madonnari, che riempiono di forme e colori tutta Grazie.

Il piccolo museo dedicato ai Madonnari.
Il piccolo museo dedicato ai Madonnari.

Una manifestazione davvero sentita, che attira ogni anno tantissimi visitatori da tutta Italia.

In questa occasione fai solo attenzione a dove fermarti col tuo camper: l’area sosta infatti non è disponibile, ma alcuni parcheggi destinati ad accogliere noi camperisti vengono mantenuti.

Dove Sostare col Camper

Manifestazione dei Madonnari a parte per sostare col tuo camper ti consigliamo l’area sosta Grazie di Curtatone, comoda sia per raggiungere il Santuario sia soprattutto per goderti la fioritura delle ninfee e dei fiori di loto.

Merlino all'area sosta delle Grazie di Curtatone
Merlino all’area sosta delle Grazie di Curtatone.

E’ un’area Bandiera Gialla ACT Italia e dispone di tutti i servizi, è immersa nel verde ed è pure economica.

Non ci dilungheremo di più qui, semplicemente perché abbiamo già raccontato vita, morte e miracoli di quest’area in un articolo dedicato.

Tieni solo presente che l’area camper non è aperta tutto l’anno ma solo da marzo ai primi di agosto, per poi riaprire alla fine di agosto e restare accessibile fino a metà novembre.

A volte un’apertura straordinaria si ha in occasione del ponte dell’8 dicembre.

E in fondo perché non sfruttare quest’area, servita benissimo dai mezzi pubblici, anche per visitare Mantova?

Ninfee e Fiori di Loto: le Nostre Conclusioni

Noi adoriamo le fioriture, e sebbene ne abbiamo viste di tanti tipi diversi quella delle ninfee e dei fiori di loto è molto particolare.

Sarà che delle piante che crescono in acqua hanno sempre il loro fascino misterioso, sarà che i fiori sono così belli ed eterei…

Inoltre se parliamo di fioriture di solito pensiamo alla primavera, ai tulipani di Keukenhof, alla lavanda della Provenza, alla lenticchia di Castelluccio, ai fiori di ciliegio del Giappone.

Raramente si pensa alla fioritura delle ninfee e dei fiori di loto, ed ecco perché speriamo di averti dato uno spunto utile e curioso, da mettere in pratica nel pieno dell’estate senza andare troppo lontani da casa.

E come hai visto mentre sei a Curtatone per la fioritura puoi approfittarne per vedere altre cose curiose, così particolari che piaceranno anche ai bambini.

Facci sapere se sei mai stato a Grazie di Curtatone, e magari mostraci qualche foto sul nostro gruppo facebook.

Non sai di cosa stiamo parlando?

Del gruppo Scoprire l’Europa in Camper – Allemandich.it, dove ti aspettiamo per condividere consigli di viaggio e di vita in camper anche e soprattutto se sei un neo camperista e ti senti un po’ perso in questo nuovo, magico mondo.

Ti aspettiamo allora e…alla prossima!

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Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985, camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.