Cosa Vedere a Castiglione delle Stiviere, la Città Mantovana delle Fontane

Alla scoperta delle fontane di Castiglione. Durata video 10:52

 

 

 

Di passaggio prima di andare a visitare il Parco Giardino Sigurtà ci siamo chiesti cosa vedere a Castiglione delle Stiviere, cittadina che conoscevamo di nome ma non di fatto.

E leggendo qua e là abbiamo fatto alcune scoperte interessanti, come il fatto che Castiglione è considerata la città delle fontane.

Ne ha diverse infatti e alcune anche molto antiche, ed ecco che la nostra sosta si è trasformata presto in una sorta di caccia al tesoro…

Dove Sostare col Camper

Innanzitutto è pacifico dire che abbiamo raggiunto Castiglione delle Stiviere in camper, quindi prima di preoccuparci di cosa vedere abbiamo dovuto pensare a dove parcheggiare il nostro Celtic, da poco battezzato “Asterix”.

Parliamo, come forse ben sai, di un camper lungo poco più di 6 metri e mezzo, quindi di dimensioni piuttosto contenute…ma comunque superiori a quelle della maggior parte delle autovetture.

E Castiglione non ha un’area sosta camper.

Celtic in sosta
Asterix parcheggiato in Via Europa, proprio sul ciglio della strada.

Abbiamo tuttavia trovato un comodo parcheggio in Via Europa 7: la prima parte del parcheggio, quella più visibile, non è adatta ai camper di grandi dimensioni e comunque era già completamente occupata dalle auto al nostro arrivo, ma subito dopo inizia una piccola salita .

Ecco, noi ci siamo posteggiati proprio lì, appena al di fuori della carreggiata e quindi sulla parte sterrata.

Parcheggio comodo, tranquillo, gratuito…approvato!

La Caccia alle Fontane

Iniziamo quindi la nostra “caccia alle fontane” in una giornata un po’ uggiosa (come purtroppo capita spesso quando siamo in giro) e arriviamo a contarne, te lo diciamo subito, ben sette.

Alcune come vedrai sono più antichi lavatoi che fontane vere e proprie, ma visto che il Comune le considera tali lo stesso vale per noi.

Fontana di Piazza S. Luigi

La prima fontana in cui ci imbattiamo è quella di Piazza S. Luigi.

Risale al 1773 ed è in stile tardo barocco, e forse è una delle più tradizionali in cui ci imbattiamo per forma e struttura.

fontana di piazza san luigi
La fontana tardo-barocca di Piazza S. Luigi.

E’ infatti la classica fontana che ti aspetteresti di trovare in una piazza, e di certo è un punto di ritrovo per la gente del posto.

Tutto intorno infatti alberi e qualche panchina, mentre di fronte si trovano un antico Convento dei Gesuiti e la Basilica dedicata a S. Luigi.

Chi era S. Luigi?

basilica di san luigi
La Basilica di S. Luigi nell’omonima Piazza.

Parliamo di S. Luigi Gonzaga, membro della nobile famiglia che in passato ha dato lustro a tutta la zona.

Oggi considerato patrono della gioventù, nacque e venne battezzato proprio qui a Castiglione delle Stiviere.

Nella Basilica che si trova nella piazza omonima è conservato il suo teschio, ma noi purtroppo abbiamo trovato l’edificio chiuso.

Fontanino delle Prigioni e Fontana

Continuiamo il nostro giro e raggiungiamo Piazza Ugo Dallò, una piazza davvero molto particolare ai piedi della scalinata di Via Ripa Castello e che racchiude ben due fontane.

fontana esagonale in piazza dallò
La fontana esagonale al centro di Piazza Dallò.

Una è situata proprio al centro della Piazza, ha una vasca esagonale ed una statua sulla sommità.

L’altra, quella più particolare, è detta “Fontanino delle Prigioni” perché si trova accanto al Palazzo del Principe e alla sua Torretta delle Prigioni, edificio del XVII secolo utilizzato anticamente come ingresso per raggiungere le retrostanti carceri.

fontanino delle prigioni
Fontanino e Torretta della Prigioni, sempre in Piazza Dallò.

Il Fontanino è in stile barocco e decorato con un mascherone, e leggenda vuole che sulla sua sommità i malfattori venissero esposti alla gogna.

In Piazza Ugo Dallò troviamo però anche altro.

colonna di Astrea
La colonna della vergine Astrea, simbolo di giustizia.

In primis una colonna sulla cui sommità è posta una statua che raffigura Astrea, vergine stellare greca simbolo di Giustizia.

E poi…una mandibola di balena.

Te lo giuriamo, per quanto assurdo e strampalato possa sembrare.

mandibola di balena
Un’autentica mandibola di balena inviata dall’Olanda.

Il frammento osseo, naturalmente autentico, fu inviato nel XVIII a Castiglione delle Stiviere dall’Olanda dal cittadino Carlo Brescianelli, emigrato nel Paese dei tulipani.

Lavatoi di Via Chiassi

Eccoci al primo dei vari lavatoi che incontreremo, alimentato dal torrente che scorre al di sotto del manto stradale.

lavatoio di via chiassi
Il lavatoio di Via Chiassi, molto ben conservato.

In realtà una parte dei lavatoi, posti sotto una tettoia in uno slargo nella parte più bassa di Via Chiassi, è realizzata proprio a fontana.

Il tutto è di origine Settecentesca.

Fontana della Palazzina

Nella piazzetta di Contrada Palazzina, che si raggiunge percorrendo un breve tratto di strada in salita, si trova la fontana-lavatoio più antica di tutta Castiglione delle Stiviere.

fontana della palazzina
La fontana della Palazzina, datata 1011.

Risale al 1011 e sorge dove una volta si svolgevano le assemblee comunali ed il mercato, e mostra infatti una pietra all’epoca utilizzata dal banditore per declamare le disposizioni delle autorità.

Fontana delle Tre Torri

Chiamata così perché questo era il nome dell’antico albergo di posta accanto cui sorgeva, la fontana è del Settecento e coperta da un porticato.

Come già le precedenti in realtà è più un lavatoio come struttura, ma stavolta tripartito.

fontana delle tre torri
La fontana delle Tre Torri si divide in tre vasche.

Una vasca infatti pare fosse usata per abbeverare il bestiame, una per lavare i panni mentre dalla più piccola, quella che più ricorda una fontana, si attingeva l’acqua ad uso domestico e si beveva.

Puoi trovarla in Via Sinigaglia, tra Via Battisti e Via Garibaldi.

Fontana di Via Zanardelli

L’ultima fontana che abbiamo trovato è quella situata in Via Zanardelli, all’altezza di Piazzale Pio X.

fontana di via zanardelli
La “moderna” fontana di Via Zanardelli.

Anche questa è una fontana-lavatoio ma più piccola e moderna: risale infatti al 1881.

Cosa Vedere a Castiglione delle Stiviere: Musei ed Edifici Storici

Sebbene le fontane siano sicuramente il vanto di Castiglione, questa cittadina del mantovano ha molto altro da mostrarti.

Il Castello

Partiamo ad esempio dal Castello dei Gonzaga, dove nacque S. Luigi.

castello di castiglione
Il castello dei Gonzaga, interamente cinto da mura.

L’intero complesso svetta sulla cittadina ed è cinto da mura, all’interno delle quali trova posto l’antica Basilica di S. Sebastiano.

Essa è datata XIV secolo e ospita le tombe di alcuni membri della famiglia dei Gonzaga.

torre del castello di castiglione
La torre dalla cui sommità Napoleone III assistette all’inizio della battaglia di Solferino.

Al cortile del Castello si può accedere passando sotto l’arcata della piccola torre con orologio, dalla cui sommità Napoleone III seguì nel 1859 l’inizio della sanguinosa battaglia di Solferino.

Il Duomo

Posto anch’esso in una zona leggermente sopraelevata, il Duomo (ora in fase di restauro) sorge su una precedente Collegiata gotica.

duomo di castiglione delle stiviere
La facciata del Duomo, ora in fase di restauro.

Qui nel 1568 venne battezzato S. Luigi Gonzaga e ricevette la Comunione da S. Carlo Borromeo, figura invece molto legata al Lago Maggiore (dove infatti è anche stata edificata in suo nome un’altissima statua i cui interni sono visitabili).

Il Duomo ospita la tomba di Marta Tana di Santena, madre di S. Luigi nata però nel paesino in provincia di Torino.

monumento alle donne eroiche
Il monumento dedicato alla donne eroiche di castiglione.

Durante il periodo della battaglia di Solferino il Duomo divenne ospedale, e le donne di Castiglione (alle cui gesta e alla cui dedizione è stata dedicata una statua rotante) si adoperano così tanto per curare i feriti che ispirarono Henry Dunant, fondatore di lì a poco della Croce Rossa.

Ma su questo torneremo tra un secondo…

Museo della Croce Rossa

Come dicevamo furono le donne castiglionesi ad ispirare Henry Dunant nella creazione della Croce Rossa, e quindi non poteva che sorgere qui un Museo dedicato.

Il Museo della Croce Rossa è ospitato all’interno di Palazzo Longhi.

museo della croce rossa
Il Museo della Croce Rosse, all’interno di Palazzo Longhi e unico nel suo genere.

Unico nel suo genere in Italia, fu inaugurato il 25 giugno 1959 alla presenza degli Ambasciatori di 86 Paesi di tutto il mondo, di De Gaulle e di Gronchi.

Conserva al suo interno antiche lettighe, ferri chirurgici, barelle ed addirittura il premio Nobel per la Pace conferito a Dunant.

Noi non abbiamo purtroppo potuto visitarlo perché siamo stati a Castiglione delle Stiviere il lunedì, unico giorno in cui il Museo è chiuso al pubblico.

Per info: Museo Internazionale della Croce Rossa

Il Museo della Sposa

Un Museo molto curioso (e che purtroppo abbiamo anch’esso trovato chiuso) in cui ci siamo imbattuti sulla strada per raggiungere la fontana di Via Zanardelli.

museo della sposa
Il Museo della Sposa, che dall’esterno ricorda un semplice negozio.

Dall’esterno sembra un normale negozio con abiti da cerimonia esposti in vetrina, ma prestando attenzione si tratta invece di un Museo vero e proprio che racchiude al suo interno una collezione di abiti raccolti in anni e anni di sfilate.

E’ aperto al pubblico dal giovedì alla domenica dalle ore 15.00 alle ore 19.00, mentre gli altri giorni apre solo su appuntamento.

Per info: Museo della Sposa

Museo Aloisiano

Nell’edificio che ospita il Collegio delle Vergini di Gesù si trova anche il Museo Aloisiano, che conserva al suo interno quadri rappresentanti i membri della famiglia Gonzaga nonché una ricca collezione di materiale religioso appartenente a S. Luigi.

museo aloisiano
Il Museo Aloisiano all’interno dell’antico Collegio.

Per info: Museo Aloisiano

Cosa Vedere a Castiglione delle Stiviere: le Nostre Conclusioni

Abbiamo dedicato solo qualche ora alle cose da vedere a Castiglione delle Stiviere, ma di certo se avessimo trovato i Musei aperti avremmo potuto trascorrerci anche una giornata intera.

E’ sempre incredibile vedere come città tutto sommato piccole siano dense di luoghi da scoprire, se solo si ha la voglia di farlo.

E questa zona in particolare ha davvero tanto da mostrare, Castiglione delle Stiviere a parte.

san sebastiano
Fabio davanti alla Basilica di S. Sebastiano.

Non troppo distante trovi infatti la mitica area sosta di Monzambano e puoi raggiungere comodamente i Parchi del Garda (Movieland, Caneva, Gardaland, Natura Viva…), il Parco Giardino Sigurtà, Borghetto sul Mincio, Mantova

Tante cose belle tutte a portata di mano.

Buona strada allora e…alla prossima!

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Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985, camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.