Avignone: Cosa Vedere nella Città dei Papi in 8 tappe

Oggi ti portiamo con noi ad Avignone e ti raccontiamo cosa vedere di imperdibile nella città dei Papi in 8 tappe.

Ma come al solito partiamo da una breve introduzione della città, anche se di certo te la ricorderai dai libri scolastici di storia.

Avignone è famosa per essere stata coinvolta nel 1300 nello Scisma d’Occidente, un periodo durante il quale i rappresentanti della Chiesa andavano davvero poco d’accordo fra loro.

Questo è sicuramente un eufemismo, perché i contrasti si inasprirono a tal punto che per circa quarant’anni si ebbero due papi, uno con sede a Roma e uno proprio ad Avignone.

Ma non vogliamo annoiarti troppo con le vicende storiche: se vorrai approfondirle troverai un pozzo di informazioni sulla solita, infallibile Wikipedia.

La Capitale della Provenza

Avignone è nota per essere la “capitale della Provenza“, una regione della Francia ricca di paesini che sembrano usciti da un libro di fiabe e famosa per l’annuale fioritura della lavanda.

La Città dei Papi si specchia nelle acque del Rodano, e il suo aspetto tipicamente medievale e dal passato burrascoso è sottolineato dalle imponenti mura che la cingono.

Eppure è proprio merito degli anni dello Scisma che Avignone è il capolavoro che è oggi.

Campi di lavanda in Provenza
La Provenza, la terra magica dove fiorisce rigogliosa la lavanda.

I Papi che si succedettero sul soglio pontificio la abbellirono, fecero costruire ed ingrandire edifici, portarono soldi in città.

E i soldi attirarono artisti ed intellettuali, che resero Avignone un grande polo creativo e culturale.

Cosa questa che si ripercuote ancora oggi sulla Capitale della Provenza rendendola una città vivace, giovane e frizzante seppur con una storicità molto radicata.

Quando Visitare Avignone: la Lavanda e il Festival 

Il periodo migliore per visitare Avignone, se vogliamo parlare di ventaglio di manifestazioni ed eventi a disposizione, è senza dubbio l’estate.

In particolare i mesi che vanno da fine giugno ad agosto.

Vuoi sapere il perché?

E’ presto detto.

Manifesti durante il festival
Avignone durante il suo Festival più celebre.

Tra fine giugno e luglio fiorisce la lavanda, il fiore blu violaceo che col suo profumo inebria tutti coloro che si trovano a passare per la Provenza.

Puoi quindi pensare di inserire una visita ad Avignone proprio all’interno di un tour della lavanda, giusto per dare un po’ di varietà al tuo itinerario, mentre se desideri un’atmosfera più festosa e vivace dovrai attendere il periodo tra luglio ed agosto.

E’ questo il momento in cui si tiene infatti il Festival di Avignone, un evento che dura tre settimane e che attira ogni anno migliaia di turisti.

Considerata una delle manifestazioni più grandi al mondo dedicate alle arti contemporanee, è un mix di musica, danza e teatro.

strani personaggi per le vie di Avignone
Durante il Festival ci si imbatte in personaggi pittoreschi e curiosi.

Ti imbatterai in artisti davvero talentuosi e vari, e anche se il cuore pulsante dell’evento è il Cortile d’Onore del Palazzo dei Papi gli spettacoli prendono vita anche all’interno di vicoli e stradine tortuose.

Il Festival è talmente celebre che dovrai prenotare alloggio e biglietti con grande anticipo, mentre se ti accontenti di qualcosa di più “easy” potrai prendere parte al Festival Off, la costola più sperimentale del Festival tradizionale.

Qui potrai incontrare alcuni personaggi davvero pittoreschi: ad esempio Fabio ricorda nitidamente un buffo ometto con in testa un wc a mo’ di cappello.

Strano il mondo!

Il calendario del Festival è reso noto entro il maggio precedente l’evento, e per quello di quest’anno ti rimandiamo al sito web ufficiale della manifestazione.

Cosa Visitare ad Avignone: 8 Tappe Imperdibili

Vediamo ora quali sono i luoghi irrinunciabili all’interno della città, quelli che proprio non puoi mancare se decidi di visitare Avignone in un giorno o ancor meglio in un weekend.

1. Il Palazzo dei Papi e Les Luminessences

Ti abbiamo già detto che la città deve il suo attuale splendore ai quarant’anni di presenza del papato ad Avignone, quarant’anni durante i quali di papi sul soglio pontificio se ne sono succeduti ben 9.

Ed ognuno di loro ha voluto dare il suo personale tocco all’edificio che li ospitava: Il Palazzo dei Papi, reso di volta in volta sempre più maestoso, magnifico, ricco.

In stile gotico e merlato perché con funzione anche difensiva, il Palazzo dei Papi è in realtà il risultato dell’unione di due diversi edifici.

Da un lato Palazzo Vecchio, risalente al 1355 e su cui svetta la Torre del Papi, anticamente un mastio dall’alto del quale si poteva controllare la città.

Dall’altro Palazzo Nuovo con gli appartamenti papali, la Grand Chapelle da cui si accede ai tetti e la Chapelle Clementine, una sala lunga ben 52 metri.

Inoltre qui potrai visitare la Sala del Concistoro, la Sala della Grande Udienza (che ospita la grande ruota da cui prende appunto nome il Tribunale della Sacra Rota) e la Cappella San Giovanni.

il Palazzo dei Papi
Uno scorcio del maestoso Palazzo dei Papi di Avignone.

Come tanti palazzi francesi anche quello dei papi ormai è spoglio di tutti i suoi arredi, ma per immergerti nell’atmosfera dell’epoca ti basterà utilizzare l’histopad fornito a tutti i visitatori insieme al biglietto d’ingresso.

Un’altra particolarità è che il Palazzo è ricco di torri: sono ben 12.

Infine dal 15 agosto al 28 settembre le mura del Palazzo diventano lo schermo su cui viene proiettato lo spettacolo in 3D Les Luminessences.

Si tratta di 45 minuti di immagini, luci e suoni che ripercorrono la storia di Avignone, rendendola particolarmente adatta e fruibile anche dai bambini.

Davvero imperdibile!

2. Il Ponte di St. Bénézet

Lungo 900 metri e dotato anticamente di 22 arcate (ora ne restano solo più 4), il Ponte di St. Bénézet passa sul Rodano e una volta collegava Avignone alla cittadina di Villeneuve.

Il Ponte di St. Bénézet
Il Ponte di St. Bénézet, di cui restano solo più 4 arcate.

Oggi Patrimonio dell’Unesco, dalla sua sommità potrai godere una bella vista sull’Isola di Barthelasse, la più grande di tutta Francia.

Il Ponte di Avignone negli anni ha sfidato alluvioni e guerre, ed ora è uno dei luoghi più iconici della città.

E’ particolarmente suggestivo nel tardo pomeriggio, quando le luci calde del tramonto accendono di mille colori la pietra bianca con cui è costruito.

3. La Cattedrale di Notre-Dame-Des-Doms

La Cattedrale è ovviamente l’edificio religioso più importante di tutta Avignone.

In stile romanico provenzale, anche lei così come il Ponte non ha avuto un passato facile.

Razziata dai saraceni e durante la Rivoluzione Francese (periodo durante il quale venne utilizzata come carcere), vide anche crollare il suo bel campanile.

Ecco perché nei secoli ha subito varie modifiche, e forse non c’è luogo migliore per posizionare la statua di una Madonna che sorvegli e protegga dall’alto tutta la città.

La Cattedrale di Notre Dame di Avignone
La cattedrale di Notre Dame con all’apice la statua della Madonna.

Questa svetta infatti sulla cima della Basilica, ma un’altra statua mariana si trova all’interno dell’edificio: stavolta la Madonna è raffigurata nell’atto di pregare, mentre cerca di salvare Avignone dall’epidemia di peste del 1834.

Molto particolare sempre all’interno della cattedrale di Avignone è il dipinto lugubre  “Incontro dei tre vivi e dei tre morti“, che fece da capostipite per tutta la successiva arte macabra medievale.

4. La Piazza dell’Orologio

Place de l’Horloge, questo il suo nome in francese, è il cuore del centro storico di Avignone.

Qui si trova il Municipio, e il nome della Piazza si deve alla presenza di un grande orologio posto proprio sulla cima dell’edificio comunale.

Il carosello di Piazza dell'Orologio
Il bellissimo carosello dei cavalli dal fascino retrò.

E’ una delle mete preferite dai turisti, anche perché la zona è ricca di piccoli negozietti, ristoranti e localini.

E poi non si può non fotografare la meravigliosa giostra dei cavalli, un carosello d’epoca tutto illuminato che attira sia i grandi che i piccini.

5.  Il Mercato Coperto di Les Halles

Ogni città che si rispetti non può non avere un grande mercato, vivace e colorato.

E Avignone non fa eccezione.

Il mercato coperto di Les Halles è il posto giusto per assaporare le delizie culinarie provenzali, dai vassoi di coquillages (i frutti di mare a conchiglia come cozze, vongole e ostriche) alle tartine con i paté più diversi.

I nostri preferiti?

Un vassoio di ostriche
Un vassoio di ostriche, una prelibatezza francese.

La tapenade, un paté di olive (che in realtà piace solo a me, Chiara, perché Fabio detesta le olive) e la salsa aïoli, mentre non ci fa impazzire il pistou…ma solo perché ricorda tantissimo il nostro pesto genovese, e da Piemontesi ci sembra strano mangiarlo sopra una tartina!

Ora che tutto ciò che riguarda il food va di gran moda anche il mercato di Les Halles ha iniziato a cavalcare l’onda, diventando teatro di show cooking tenuti da importanti chef locali.

Davvero un’esperienza gradevole da fare, appagante sia per gli occhi che per il palato!

6. Il Museo Angladon

Questo Museo è particolarmente importante perché conserva al suo interno l’unica opera di Van Gogh rimasta in Provenza delle circa 300 dipinte in questa zona.

Si tratta del quadro “Wagons de chemin de fer à Arles” , ossia quello che ritrae i vagoni del treno circondati dalla campagna.

Wagons de chemin de fer à Arles di van Gogh
Wagons de chemin de fer à Arles di van Gogh.

Tra le opere del pittore olandese questa non è la nostra preferita, tuttavia non si può negare il suo forte impatto visivo dato dalle pennellate quasi violente che contraddistinguono lo stile di Van Gogh.

Ma questa non è l’unica opera di rilievo ad essere custodita nel museo.

Troviamo infatti anche quadri di Picasso, Degas, Manet, Modigliani e Cézanne.

Il contesto espositivo è prettamente domestico, perché infatti l’edificio era la dimora del collezionista e ricco industriale parigino Doucet.

Se sei un amante dell’arte non puoi proprio perderti questa spettacolare pinacoteca! 

7. Il Museo del Petit Palace

Ancora un museo d’arte, ma che stavolta ospita sia sculture (in particolare gotiche e romaniche) che una collezione di quadri di artisti provenzali ed italiani.

Madonna col Bambino di Botticelli
La Madonna col Bambino di Botticelli.

Tra tutte le opere qui conservate una spicca in particolar modo: la Madonna col Bambino di Botticelli.

Questo edificio occupa la bellezza di 3000 metri quadrati, quindi definirlo “petit” (ossia “piccolo“) sembra comico.

In realtà è un segno di omaggio e rispetto nei confronti del ben più maestoso ed importante Palazzo dei Papi.

8. Le Rue più Pittoresche

Come al solito per noi riveste un fascino particolare l’andare a zonzo per vie e viuzze, scoprire i vicoletti più caratteristici, immergerci al 100% nell’atmosfera più vera e autentica del luogo che visitiamo.

E Avignone non fa certo eccezione.

piazzetta di Avignone
Perdersi tra vicoli e piazzette di Avignone…

Ecco quindi che siamo rimasti incantati percorrendo Rue des Teintuturiers, la via degli artisti dal fascino decisamente bohemien.

Qui si trova anche un giardino verticale molto particolare, il Jardin vertical des halles, un tappeto verde costituito da circa 450 specie di piante che ricoprono un intero edificio.

Siamo poi rimasti colpiti dalla più maestosa Rue Joseph-Vernet ricca di eleganti residenze d’epoca.

Per certi versi ci ha ricordato la nostra Torino: ma non c’è da stupirsi dal momento che la nostra città è anche nota col nome di “piccola Parigi” per il suo stile un po’ francese!

Avignon City Pass

Forse ti chiederai perché fino ad ora non ti abbiamo parlato dei costi delle varie attrazioni.

Ebbene, un motivo c’è, ed è l’Avignon City Pass.

turisti ad Avignone
Avignone è una città vivace e turistica.

Con questa card della durata di 24 o 48h e dal prezzo compreso tra i 20 e i 30€ avrai accesso a tantissimi siti, musei e monumenti di interesse e potrai prendere parte anche alle visite guidate della città promosse dall’Ufficio Turistico.

Ad oggi (non sappiamo se le cose cambieranno d’ora in poi) gli itinerari proposti sono quattro, ognuno abbinato ad un diverso colore (arancione, verde, blu e rosso) e con un diverso filo conduttore storico ed artistico.

Avignone e Dintorni

Sei in cerca di qualcosa da fare e vedere vicino ad Avignone?

Potremmo consigliarti il Luberon, zona già citata anche se in modo indiretto quando abbiamo parlato della lavanda.

Qui troverai paesaggi da cartolina, con campi sterminati di fiori, castelli e villaggi arroccati: davvero un posto da favola.

In particolare ti consigliamo Roussillon con il suo Sentiero dell’Ocra rossa che tanto ricorda i canyon del Colorado, Gordes con le sue Borie e i suoi vigneti che hanno fatto da set per il film “Un’ottima annata” con Russell Crowe, e Lourmarin.

Vista di Gordes
La splendida Gordes, set di un film con Russell Crowe.

Quest’ultimo paese è celebre per aver dato i natali ad Albert Camus e ad Henri Bosco, e inoltre presenta un bel castello rinascimentale ed una fattoria didattica che offre tour alla scoperta delle erbe aromatiche.

Vicina ad Avignone anche Saint-Remy-de-Provence, patria dei maestri cioccolatai e di Nostradamus.

Qui visse anche Van Gogh per un anno…

Ma fu un anno molto intenso, visto che il pittore olandese produsse ben 150 quadri tra cui la Notte Stellata e il celebre autoritratto! 

Dove Dormire in Camper

Il nostro punto di appoggio col camper ad Avignone è il Camping Bagatelle, con vista sul Palazzo dei Papi e a cinque minuti a piedi dal centro storico.

Il campeggio è circondato dal verde, ombreggiato (cosa decisamente utile in Francia, dove le estati ultimamente sono torride) e tranquillo.

Avignone: cosa Vedere nella Città dei Papi – le Nostre Conclusioni

Avignone è sicuramente una città dalle mille sfaccettature, e a noi è piaciuta davvero molto.

Forse non saremmo partiti da casa appositamente per visitarla, ma all’interno di un tour un po’ più articolato di Provenza e dintorni crediamo non possa mancare.

Ci piacerebbe visitarla in un altro periodo dell’anno, magari sotto Natale, per vedere se e come la città cambia il suo volto.

Se tu ne hai avuto l’occasione, ci fai sapere come ti è sembrata?

Per ora è tutto, ma i nostri viaggi non si fermano qui: alla prossima!

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Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985, camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.